"Per la prima volta, grazie al Presidente di Sviluppo Lazio Giancarlo Elia Valori, una Regione italiana riesce a ottenere questo tipo di accordo con un governo straniero". Così il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha commentato l'accordo raggiunto con Israele nel quadro del progetto "Lisite", per creare un gruppo di lavoro che porti allo scambio di know-how nel campo delle biotecnologie, biomedicale e dell'ambiente e, in ultima fase, al finanziamento di progetti pilota di ricerca studiati nell'ambito della cooperazione bilaterale. Tra gli obiettivi del progetto, quello di creare un fondo ad hoc, per il quale la Regione ha previsto uno stanziamento di 500mila euro.
Marrazzo, in Israele con circa 70 studenti liceali della Provincia di Frosinone e di Sora, ha anche incontrato a Gerusalemme il ministro israeliano della Sanità Ya'Acov Ben-Yizri, e ha firmato un accordo in ambito sanitario, tra Lazio e Israele, per studiare e monitorare un'operazione di "decentramento dagli ospedali al territorio". "L'obiettivo - ha spiegato il Presidente Marrazzp - è quello di operare uno scambio di know-how al fine di riconvertire una sanità che non sia più fondata solo sugli ospedali ma che riesca ad assistere i malati anche a casa. E' un'occasione per il Lazio avere come partner un ministero con delle punte d'eccellenza nella medicina d'urgenza come quello israeliano".
La delegazione regionale era composta anche dal rabbino capo di Roma Riccardo di Segni, dal Presidente di Sviluppo Lazio Giancarlo Elia Valori e da due testimoni della Shoah, Shlomo Venezia e Piero Terracina; con loro, i giovani vincitori del Concorso "Il percorso dei Giusti: la memoria del bene come patrimonio dell'umanità", progetto pluriennale rivolto alle scuole medie superiori di tutte le Province del Lazio e promosso dalla presidenza della Regione, in collaborazione con l'Assessorato regionale all'Istruzione e formazione.