E' in crescita il consumo di vini spumanti e sake frizzanti, trainato dal particolare favore riservato dalle donne. Il richiamo è dovuto soprattutto alla sensazione di non eccessiva formalità e di freschezza che manca invece ai vini e sake fermi. Le bollicine stanno propagandosi anche verso gli altri alcolici quali ad esempio whisky e shochu.
I giapponesi sembra abbiano riscoperto il piacere di placare la sete estiva con la gioia spumeggiante. Generalmente vanno bene le vendite delle mezze bottiglie, i prezzi ragionevoli e la quantità adatta al consumo in una volta. Nei primi sei mesi 2006 le importazioni di vini spumanti sono cresciute del 37,4% in volume rispetto allo stesso periodo 2005, raggiungendo i 6,1 milioni di litri. L'Italia, con un aumento del 37,6%, è il secondo paese fornitore del Giappone, dietro la Francia.