In base alle rilevazioni della Banca Nazionale della Croazia, nel periodo compreso fra il 1993 e il 3° trimestre 2006, l'ammontare degli investimenti esteri diretti è stato di 12,5 miliardi di euro. In questo arco temporale il principale investitore risulterebbe essere l'Austria (22,5%) seguita dalla Germania (16,2%), dalla Francia (8,8%) e dagli Usa (8,7%), mentre l'Italia si collocherebbe al quinto posto con il 7,7% del totale degli Ide in Croazia. I dati divulgati dalla Banca Centrale della Croazia che considerano i flussi finanziari provenienti direttamente dall'Italia mostrano, per il suddetto periodo, uno stock di investimenti diretti pari a poco più di un miliardo di euro. I settori di concentrazione degli Ide netti italiani in Croazia sono i seguenti: intermediazione finanziaria, varie attività commerciali, attività turistico-alberghiere e di ristorazione, produzione di macchine e attrezzature, produzione di gas industriali e distribuzione di gas ad uso domestico, settori tessile e del legno, industria meccanica.
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(07/03/2007)
(Fonte: Ice, Istituto nazionale per il commercio estero)