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Australia: export in forte crescita
Nel
2006 l'interscambio dell'Australia con il resto del mondo ha subito una forte accelerazione per un totale di 78,2 miliardi di dollari australiani corrispondenti a 49,3 miliardi di euro. La crescita, pari 26,5% su base annua è imputabile sia alle importazioni (+24,9%) sia alle esportazioni (+28,3%). La distribuzione geografica delle esportazioni australiane vede al primo posto il Giappone con 32,3 miliardi di dollari (+ 14,4%) che precede la Cina con 24,4 miliardi (+27,3%) seguita a sua volta da Corea del Sud, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Regno Unito. L'Italia si posiziona al diciottesimo posto con 1,8 miliardi di dollari. Tra i Paesi fornitori invece gli Stati Uniti si sono confermati al primo posto con 24,3 miliardi di dollari (+13,8%), seguiti dalla Cina con 25,4 miliardi (+14,6%), Giappone con 17,2 miliardi di (+0,9%), Singapore e Germania. Le esportazioni italiane pari a 4,4 miliardi hanno registrato un incremento del 2,9% dopo la flessione del 12,16% registrata nel 2005. La composizione merceologica delle esportazioni australiane è stata fortemente influenzata dall'andamento positivo dei prezzi delle materie prime e dei combustibili che rappresentano le voci importanti. Le esportazioni di greggio hanno totalizzato 23,3 miliardi di dollari e quelle di gas naturale, cresciute del 38% su base annua, hanno superato i 5 miliardi. Le esportazioni di carbone sono aumentate a un ritmo più contenuto rispetto agli anni passati (+ 6,6%) sintomo di una fase di assestamento del mercato internazionale, ma hanno ugualmente superato i 23,2 miliardi di dollari. Nel settore metallurgico si sono registrato forti aumenti nelle esportazioni di minerali ferrosi (+29,7%) per un totale di 14.364 milioni, di alluminio (+30,8%) per un totale di 6.127 milioni seguiti da rame, nickel e altri metalli con analogo trend. Tra i prodotti dell'allevamento e agricoltura in crescita del 4% l'export di carne bovina +4 % per un totale di 4.855 milioni, il cotone (+0,5%) per un totale di 1.014 milioni e le lane +2% per un totale di 2.366 milioni. Una leggera flessione (- 8,6%) invece le esportazioni di autoveicoli per trasporto passeggeri (2.875 milioni). La composizione merceologica delle importazioni australiane non ha registrato forti cambiamenti. Il maggior aumento si e' registrato nelle importazioni di oro. Nel settore dei beni strumentali le attrezzature per ingegneria civile sono aumentate del +23,44% (2.846 milioni di dollari) e gli apparati di riscaldamento e raffreddamento del 23,71% (2.602 milioni). In particolare le esportazioni italiane verso l'Australia, hanno registrato una forte crescita nel settore delle pompe e attrezzature per il gas ( +223,96%) che hanno totalizzato 211 milioni di dollari. In crescita anche i macchinari speciali (143 milioni), gli apparati di riscaldamento e raffreddamento (108 milioni ), le attrezzature per la movimentazione meccanica (107 milioni), i macchinari non elettrici e strumenti (139 milioni), gli apparati di telecomunicazione (122 milioni). Sul fronte delle importazioni italiane dall'Australia i maggiori aumenti si sono registrati nelle importazioni di pellami (+357%) pari a 128 milioni.
(25/06/2007)
(Fonte: Ministero affari esteri)