Nonostante la crisi che l’economia mondiale sta attraversando, il territorio reggiano mostra ancora, nei primi nove mesi del 2008, la propria consolidata vocazione all’export.
Dall’elaborazione effettuata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio sui dati Istat è emerso che la provincia di Reggio Emilia, con un importo di 6,6 miliardi di euro, alla data del 30 settembre 2008 ha già esportato merce per un valore pari ad oltre l’80% del 2007 nel suo complesso; la bilancia commerciale segna un saldo positivo pari a 3,7 miliardi di euro; la variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente registra un +8,1%.
Cresce ancora la quota destinata ai paesi europei che raggiunge ormai i tre quarti del totale venduto all’estero sfiorando i 5 miliardi di euro; di questi, oltre 3 miliardi sono destinati ai paesi della UEM15 – compresi cioè Cipro e Malta entrati a far parte dell’Unione monetaria il 1° gennaio 2008.
Positivi gli andamenti che le esportazioni reggiane registrano verso i paesi delle economie emergenti.
La Russia che a fine 2007 aveva comperato dalla nostra provincia merci per 339 milioni di euro, a settembre 2008 ha già superato i 342 milioni collocandosi al quinto posto nella graduatoria dei nostri principali clienti. Sono quasi 150 i milioni destinati all’acquisto di prodotti dell’industria metalmeccanica e oltre 130 del tessile-abbigliamento; a questi vanno aggiunti 24,2 milioni di prodotti ceramici, 12,4 fra prodotti chimici e gomma-plastica e 11,4 di macchine ed apparecchi elettrici ed elettronici.
Le esportazioni verso il Sudafrica della provincia di Reggio Emilia hanno ormai raggiunto i 59 milioni di euro, da imputare quasi totalmente alla vendita di macchine e apparecchi meccanici, in particolare per l’agricoltura e la silvicoltura (28,5 milioni di euro), ma anche per la produzione e l’utilizzazione dell’energia meccanica (7 mln) e di impiego sia generale (7,2 mln) che speciale (6 mln).
In crescita anche le vendite effettuate dalle imprese reggiane in Brasile che si sono attestate, nei primi nove mesi del 2008 a 53,4 milioni di euro: 40,7 milioni sono di prodotti metalmeccanici, 4,5 di prodotti chimici e 4,2 di macchine e apparecchi elettrici ed elettronici.
Fra i paesi asiatici la Cina si colloca al diciassettesimo posto per acquisti effettuati dalla provincia di Reggio Emilia che ammontano a quasi 91 milioni, ma al secondo dopo la Francia per vendite in territorio reggiano con un valore di 412 milioni di euro.
L’Asia fornisce alla nostra provincia oltre un quinto delle merci importate, quindi la crescita superiore al 10% degli acquisti effettuati in quel territorio nei primi nove mesi del 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007 ha fatto sì che le importazioni nel complesso raggiungessero i 2,8 miliardi di euro registrando un incremento del 7,2%.
(13/01/2009)
(Fonte: Camera di commercio di Reggio Emilia)