Con una circolare applicativa, il Ministero dello Sviluppo Economico ha trasmesso ad Unioncamere la
modulistica per l’utilizzo dei fondi residui 2003 della legge quantificati nella misura di 1.979.973 euro.
Unioncamere, si occuperà della promozione dei progetti, la cui gestione esecutiva sarà però affidata a Camere di commercio, Unioni Regionali, Centri Estero e Aziende
Speciali.
I progetti dovranno
individuare e recepire i fabbisogni provenienti dai seguenti territori
balcanici: Croazia,
Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia ed Albania. Non
saranno presi in considerazione progetti relativi a Bulgaria e Romania, già a pieno titolo membri dell’Unione Europea.
Per quanto riguarda i comparti, potranno essere proposti interventi su infrastrutture e logistica; promozione di Fiere; creazione di nuovi
distretti industriali; servizi addizionali per le piccole medie
imprese e attività di business scouting, o su altre filiere che registrino un reciproco interesse da
parte del sistema camerale italiano e del partner balcanico individuato.
I soggetti camerali interessati potranno concetrarsi subito
nell'individuazione di una autorità balcanica che manifesti espressamente
interesse per il progetto (es. Ministeri, Camere di commercio, Municipalità), e individuare a livello locale o
nazionale i soggetti terzi (es. associazioni di
categoria, enti locali, consorzi) che concorreranno al progetto in
termini di risorse umane o finanziarie.
Il termine improrogabile entro il quale Camere di commercio, Unioni Regionali, Centri Estero, Aziende Speciali dovranno presentare i progetti ad Unioncamere è il
4 giugno 2010.
I progetti dovranno essere inviati all'indirizzo fabio.pizzino@unioncamere.it ed in triplice copia cartacea con spedizione entro la medesima data allo stesso nominativo.
Successivamente a questo termine, Unioncamere, in qualità di soggetto promotore, procederà ad una selezione dei progetti ed alla successiva trasmissione al Ministero dello Sviluppo Economico.
Le risorse assegnate saranno trasferite, al momento dell’approvazione dei progetti, dal Ministero dello Sviluppo Economico in un conto di contabilità speciale presso la Banca d’Italia intestato ad Unioncamere.
La contabilità speciale avrà regole precise: le strutture camerali interessate potranno essere rimborsate esclusivamente di spese già effettuate e certificate, in sede di rendicontazione periodica, per la realizzazione dei progetti.
Per questo è necessario che le strutture camerali interessate inseriscano, in sede di predisposizione del Bilancio 2011, una voce di bilancio destinata a consentire la copertura delle spese necessarie alla realizzazione dei progetti.
Data la tempistica di approvazione dei progetti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di stipula della Convenzione tra lo stesso Ministero ed Unioncamere, della registrazione della Convenzione alla Corte dei Conti, i progetti stessi non potranno essere concretamente avviati prima del gennaio 2011.
Per informazioni
Unioncamere
Fabio Pizzino
Tel +39 06 4704256
E-mail fabio.pizzino@unioncamere.it
Rosanna Gallese
Tel +39 06 4704300
E-mail rosanna.gallese@unioncamere.it