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"Apulia Phoenix", la green economy tra Puglia e Bulgaria

Si chiama “Apulia Phoenix” ed è un programma di interventi che 12 aziende pugliesi e 3 bulgare realizzeranno in Bulgaria nei settori delle bonifiche ambientali,  dell’efficientamento energetico, delle fonti rinnovabili e del ciclo di rifiuti. Le azioni si svolgeranno grazie ad una joint venture “Exxon centauri” che verrà costituita nei prossimi giorni, “una sorta di contratto di rete transnazionale”, ha riassunto il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi che ha aggiunto: “un tema su cui stiamo lavorando molto quello delle reti d’impresa. L’obiettivo è l’ottimizzazione delle risorse, la moltiplicazione delle occasioni e la reciprocità dei vantaggi, in termini di business e sviluppo. La Camera di Commercio continua così a sostenere ed affiancare le piccole e medie imprese nei percorsi di internazionalizzazione”.

“Apulia Phoenix” è stato presentato stamani nella sala giunta dell’ente camerale barese alla presenza di S.E. Todor Stoyanov, Ambasciatore pro tempore di Bulgaria in Italia. Il progetto è un’iniziativa della Confapi Bari e Bat e del Distretto delle Energie Rinnovabili della Regione Puglia. Sono intervenuti anche il consigliere economico dell’ambasciata di Bulgaria in Italia Boiko Kadrinov, il vice presidente vicario ed il segretario generale della Confapi Bari e Bat, Carlo Maria Martino e Riccardo Figliolia, ed vice presidente dell’Aicai, Salvatore Liso.
Le azioni di intervento di “Apulia Phoenix” sono stato individuate sulla base di un’analisi del mercato bulgaro scaturita dopo una missione in Bulgaria, cui  Confapi Bari e Bat ha partecipato due anni fa con lo sportello Sprint della Regione Puglia, Ice e Fiera del Levante.

Tre in particolare i progetti che hanno ottenuto interesse da parte del Governo della Bulgaria.  Uno riguarda la creazione di una piattaforma tecnologica per biodisel e biofuel. “Recupereremo biomasse di scarto – ha precisato l’ideatore di “Apulia Phoenix”, Alessandro Legrottaglie -  per fare biogas e quindi cogenerazione sul territorio. Un altro progetto riguarda i recuperi ambientali con bonifiche sul posto e ultimo ma non meno importante il progetto Green Energy, per recuperare anidride carbonica per usi agricoli e attraverso il carbone vegetale rendere più fertili i terreni”.

Nel corso dell’incontro ci si è soffermati sulle notevoli prospettive che la Bulgaria offre alle imprese pugliesi anche in altri settori, in cui si può mutuare l’esperienza di “Apulia Phoenix”.
 
Camera di Commercio di Bari,
Ufficio Stampa,
tel. 0802174236
 

(11/04/2012)

(Fonte: Camera di Commercio di Bari)

Parole chiave: partnership , internazionalizzazione , sviluppo sostenibile , fonti rinnovabili

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