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Finanziamento dei costi relativi a studi di fattibilitą per progetti congiunti tra universitą e imprese

Uno specifico intervento pubblico viene previsto anche per la realizzazione di progetti congiunti in Paesi extra-Ue che coinvolgono Università, Parchi tecnoscientifici e imprese, relativi a ingegnerizzazione di prodotti, innovazioni di processi, implementazione di brevetti, creazione di joint ventures o di nuove imprese. Il riferimento normativo per questo tipo di agevolazione consiste nelle linee direttrici annuali per le attività promozionali del ministero delle Attività produttive. Si tratta di una modalità di intervento congiunto Ice/ministero delle Attività produttive - consistente nel cofinanziamento delle spese relative a specifici studi di fattibilità - con la quale si vuole stimolare la collaborazione all’estero tra Università, Parchi tecnoscientifici e imprese. L'obiettivo è quello di favorire l’inserimento sui mercati esteri delle piccole e medie imprese, specie nei settori innovativi, incentivando la funzione di traino delle Università e dei Parchi tecnoscientifici italiani, quali strumenti efficaci per l’acquisizione e la cessione di conoscenza e di tecnologia. L’intervento pubblico a sostegno di singoli progetti si articola in tre fasi:
- finanziamento (assicurato attraverso l’intervento dell’Ice, con fondi appositamente accantonati nel Piano Promozionale annuale. La percentuale dei costi dello studio di fattibilità assunta a carico pubblico è del 75%, fino ad un massimo di 150mila euro);
- accompagnamento (il progetto finanziato potrà fruire di una cornice istituzionale, costruita anche attraverso l’assistenza dell’Ice in loco e mediante contatti con le Autorità del paese interessato, attivati anche con specifiche missioni di diplomazia commerciale);
- monitoraggio (lo sviluppo dello studio sarà seguito dal Ministero e dall’Ice, per assicurarne l’efficacia rispetto all’investimento previsto).
L'Ice e il Ministero esaminano congiuntamente le richieste di finanziamento. Successivamente, in base agli esiti dello studio di fattibilità, gli interessati potranno richiedere l’intervento della Simest, che valuterà, secondo le proprie procedure, la possibilità di un intervento di sostegno finanziario per la realizzazione dell’investimento in questione.
Le richieste di finanziamento per gli studi di fattibilità devono essere inoltrate, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, a:
Ice - Istituto nazionale per il commercio estero
Dip. Promozione internazionalizzazione - Area collaborazione industriale
Via Liszt, n. 21 - 0144 Roma
E-mail  cooperazione@ice.it 
www.ice.it
e, per conoscenza, a :
Ministero delle attività produttive
D.G. Promozione degli scambi. Div.II
Viale Boston, n. 25 - 00144 Roma

 

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