Il programma Enpi, che sarà in vigore dal 2007 al 2012, si rivolge ai Paesi limitrofi dell'Unione europea che non hanno una prospettiva di adesione all'Ue, ma con i quali l'Unione ha avviato una politica di vicinato. Enpi, che subentrerà ai programmi Meda e (parzialmente) Tacis, è attualmente in fase di
proposta, nell'ambito della
riforma dell'assistenza esterna per il periodo 2007-2013, pertanto prima della sua approvazione definitiva potrà essere parzialmente modificato.
L'obiettivo è quello di creare una zona di prosperità e di buon vicinato tra l’Ue e alcuni Paesi suoi confinanti attraverso un’assistenza destinata a tali Paesi per incentivare il consolidamento della cooperazione e la progressiva integrazione economica con l'Ue. Per il programma saranno complessivamente disponibili 14.929 milioni di euro. L’assistenza comunitaria finanzia programmi, progetti o altri tipi di misure, che contribuiscano alla realizzazione degli obiettivi del programma: programmi nazionali o multinazionali di assistenza a un Paese partner o relativi alla cooperazione regionale e subregionale tra due o più Paesi partner; programmi tematici, relativi ad uno o più problemi specifici condivisi da diversi Paesi partner; programmi di cooperazione transfrontaliera, che riguardano la cooperazione tra uno o più Stati membri dell'Ue e uno o più Paesi partner e che interessano regioni che confinano con le frontiere esterne dell’Unione. I Paesi terzi beneficiari di Enpi sono i seguenti: Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e di Gaza, Federazione russa, Siria, Tunisia, Ucraina.
La programmazione per l’attuazione del programma varia in relazione alla tipologia di azioni. Per i programmi nazionali o multinazionali sono adottati dei documenti di strategia, che prevedono a loro volta dei programmi indicativi pluriennali dotati di specifici budget: sulla base dei documenti di strategia e dei programmi indicativi pluriennali la Commissione adotterà programmi d’azione (di norma su base annuale) che stabiliscono gli obiettivi perseguiti, i settori d’intervento, una descrizione delle azioni da finanziare, i risultati attesi, le modalità di gestione, nonché l’importo del finanziamento previsto.
Per quel che riguarda i programmi di cooperazione transfrontaliera, sono adottati uno o più documenti di strategia specifici; sulla base del documento di strategia vengono poi adottati i programmi congiunti (programmi pluriennali relativi a una o un gruppo di frontiere, che prevedono azioni pluriennali per il conseguimento di un insieme coerente di priorità), relativi ciascuno a una regione frontaliera. In seguito all’adozione dei programmi congiunti la Commissione conclude con Paesi partecipanti un accordo di finanziamento. I programmi congiunti sono di norma gestiti da una Autorità di gestione congiunta; le regioni frontaliere su cui saranno attivati i programmi congiunti sono stabilite dalla Commissione.
Commissione europea
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