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CARDS (assistenza finanziaria ad Albania, Bosnia-Herzegovina, Croazia, e Serbia e Montenegro ed ex repubblica jugoslava di Macedonia)

Cards (Regolamento Ce n.2666/2000 del Consiglio, del 5 dicembre 2000 e n.2667/2000)  è un programma relativo all'assistenza finanziaria all'Albania, alla Bosnia-Erzegovina, alla Repubblica federale di Jugoslavia, all'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e alla Croazia (a seguito del riconoscimento a quest'ultima dello status di "Paese candidato all'adesione", questo Paese dal 2005 beneficia dell'assistenza di Cards solo per progetti e programmi regionali, mentre per altri programmi e progetti beneficierà, fino al 2006, dell'asssistenza di Phare). L'obiettivo è quello di favorire la partecipazione dei Paesi beneficiari al processo di stabilizzazione ed associazione. Tra le azioni previste da Cards per il periodo 2000-2006: ricostruzione, aiuto al ritorno dei rifugiati e degli sfollati, e stabilizzazione della regione; sviluppo economico sostenibile e riforme economiche orientate verso l'economia di mercato; sviluppo sociale (lotta contro la povertà, la parità tra i sessi, l'istruzione, l'insegnamento e la formazione) e risanamento dell'ambiente; promozione della cooperazione regionale, transnazionale, transfrontaliera e interregionale tra i Paesi beneficiari, tra questi e l'Ue, nonché tra i Paesi beneficiari e altri Paesi della regione. Il sostegno comunitario finanzia programmi d'investimento e di rafforzamento istituzionale, di cui possono beneficiare, tra gli altri soggetti, le cooperative, le associazioni e le organizzazioni di sostegno alle imprese.
La Commissione ha definito il “quadro strategico” per il periodo 2000-2006, per definire gli obiettivi a lungo termine dell'assistenza e individuare i settori prioritari d'intervento nei Paesi beneficiari. Sulla base del “quadro strategico” per ciascuno dei paesi beneficiari è fissato un “programma indicativo pluriennale” di durata triennale. Tali programmi illustrano le riforme che i partner devono realizzare nei settori prioritari e comprendono una valutazione dei progressi compiuti. Sulla base dei programmi indicativi per ciascun Paese sono infine elaborati i programmi annuali d'azione, che definiscono nel modo più preciso possibile gli obiettivi, i settori d'intervento e la dotazione finanziaria. Tali programmi contengono un elenco particolareggiato dei progetti da finanziare, con l'indicazione degli importi corrispondenti.

Referente 
Commissione Europea - Direzione generale Relazioni Esterne 
www.europafacile.net
 

 

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